Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Gliel'avevo un po' tirata, come si dice, quando ieri avevo preso in esame tutte le pecche della gestione di Sam Mitchell ai Toronto Raptors. E, del resto, quando un allenatore non ha più in mano la squadra, cosa può accadere? Si cambia, ed è quello che è successo alla squadra di Andrea Bargnani: il tecnico dei canadesi è stato silurato dalla dirigenza, guidata dal duo made in Italy Colangelo-Gherardini (uno italoamericano, l'altro italiano vero), solo pochi minuti fa. "Un passo necessario", hanno detto i due e non posso dare loro torto...
La decisione è sacrosanta, Sam Mitchell di basket ci ha capito sempre poco. E, con la stella di prima grandezza della squadra (Chris Bosh, che per me non rimane comunque tale di questa fama...) ti rema palesemente corto, nell'NBA sai già quale destino ti aspetta. Per ora lo sostituirà ad interim il suo assistente Jay Triano, già allenatore della nazionale canadese.
Domanda ovvia e scontata, cosa cambia per Andrea Bargnani? Mitchell non stravedeva per lui ed era risaputo, eppure in questa stagione aveva insistito su di lui fors'anche per tutelare la sua panchina considerando le spinte "dall'alto" per aumentare il minutaggio dell'italiano, prima scelta di Toronto al draft 2006 e quindi investimento da tutelare.
Con un nuovo allenatore, Bargnani dovrà però ricominciare da zero. Un bene o un male, lo dirà la storia. Il Mago di questo ultimo periodo, tuttavia, deve essere solo convinto delle sue grandi doti e continuare a dimostrarle come ha fatto. Il resto arriverà di conseguenza, ne sono certo.
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