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Italian Night a New York parte 2: Bargnani e Gallinari tra Fabri Fibra e Toto Cutugno

Luca Bertelli avatar Sabato 21 Febbraio 2009, 15:30 in Andrea "Mago" Bargnani, Danilo Gallinari, NBA di Luca Bertelli

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Gallinari contro Bargnani è stata, per tutta la Nba, "The Italian Heritage Night". Come tale, da precisa strategia della Lega professionistica americana, è stato dato molto spazio anche al folclore e all'apparenza: una serata made in Italy, insomma, ma vista all'americana in una cornice alla Alberto Sordi nel suo splendido film "Un italiano in America". Nella pellicola, l'attore romano mangiava gli spaghetti negli States ma cucinati con le ciliegie, al Madison Squadre Garden sono stati capaci di accomunare Fabri Fibra a Toto Cutugno e l'effetto è stato più o meno il medesimo...

Innanzitutto, il primo passo della celebrazione italiana è avvenuto al momento della presentazione delle due squadre, recitata nella nostra lingua grazie alla voce del giornalista Simone Sandri, di casa negli States. E, nei negozi del Madison, è stata la maglia numero otto del Gallo a campeggiare più delle altre vicino a delle palle da basket tricolori...

Prima del match arrivano anche le note di Fabri Fibra e Jovanotti (i Knicks lo aspettavano al Garden, essendo a New York per un tour, ma alla fine Lorenzo Cherubini non si presenterà), il Madison si tinge d'azzurro e, durante la gara, il pubblico si diverte anche quando applaude un balletto delle City Dancers sulle note di una versione remixata del cavallo di battaglia di Toto Cutugno ("L'Italiano"). 

Vi ricordate quando Gallinari si lamentò per la colonna sonora "vintage" del Garden nei suoi primi giorni da Knicker? Ecco, forse adesso abbiamo capito perchè. Come ha detto giustamente oggi Flores D'Arcais su 'La Repubblica', qualcuno dovrebbe spiegare alla Nba che l'Italia rappresentata ieri sera - Little Italy, il direttore del museo italo-americano, le canzoni di Toto Cotugno e le marcette da sagra paesana - non è certo l'Italia di oggi, sicuramente non quella da cui sono arrivati Bargnani e Gallinari...

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22 Feb 2009
alle 03:03

marco migliavada

Forse però è un'Italia migliore e non è così brutto che ci immaginino così

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