Canestri e schiacciate da tutto il mondo
In attesa del Consiglio Federale che dovrebbe finalmente decidere il nome del nuovo commissario tecnico della Nazionale, scoppia una lite furibonda a mezzo stampa tra il presidente del Coni Petrucci e il Montepaschi Siena: nodo del contendere Simone Pianigiani, ventilato da più parti come ideale successore di Recalcati in azzurro.
Dalle pagine del 'Corriere della Sera', ieri, l'attacco del numero uno dello sport italiano, ex presidente della Lega Basket e quindi inferocito per gli insuccessi della nazionale: "Le parole di qualche dirigente non mi sono piaciute: porre condizioni per lasciare un allenatore alla nazionale non è cosa elegante...".
Chiaro il riferimento a Minucci, il quale ha risposto per le rime con un comunicato stampa pungente che andiamo ad inoltrarvi di seguito:
"In riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi sul Corriere della Sera dal Presidente del Coni - dice la società toscana - la Mens Sana Basket intende precisare che fino ad oggi nessuno ha mai contattato né la Mens Sana Basket né tantomeno il suo l'allenatore circa la possibilità di investire lo stesso del ruolo di allenatore della Nazionale. Risulta, quindi, difficile comprendere quali siano le "condizioni" menzionate dal Presidente del Coni, visto che di condizioni si può parlare soltanto quando almeno due parti sono coinvolte in una trattativa. Per questo motivo la Mens Sana Basket invita chiunque ne sia a conoscenza a riportare il contenuto di questi presunti contatti o conversazioni, formali o informali, riconducibili alle "condizioni" di cui sopra in modo da poter approfondire l'argomento. La Mens Sana Basket tiene anche a precisare di essere, non a parole ma attraverso fatti tangibili e documentati, strettamente legata alla Nazionale italiana tanto che l'ultimo club che Carlo Recalcati ha allenato è stato proprio la Mens Sana Basket in tre anni consecutivi (dal 2003 al 2006) in cui lo stesso Recalcati è stato contemporaneamente anche allenatore della Nazionale.
La Mens Sana Basket coglie, inoltre, l'occasione per sottolineare come negli ultimi anni il lavoro ed i risultati ottenuti dal club siano importanti per il movimento non solo in campo italiano (4 scudetti in 6 anni con 1 Coppa Italia e 3 Supercoppa) ma anche Europeo con la conquista della Coppa Saporta 2002 e la qualificazione a tre Final Four di Euroleague (2003, 2004, 2008), risultando l'unica squadra a rappresentare l'Italia nell'atto finale della massima competizione continentale dopo la stagione 2003/2004. Risultati importanti non solo a livello di prima squadra ma anche di settore giovanile, il più titolato d'Italia nel nuovo millennio con 9 scudetti suddivisi tra Under 15, Under 17, Under 19 e Under 20. Allo stesso tempo il settore giovanile della Mens Sana Basket ha prodotto negli ultimi anni un lungo elenco di giocatori che hanno disputato, questo l'esempio singolo della passata stagione, campionati di Serie A (Lechthaler, D'Ercole, Datome, Berti, Portannese), Lega Due (Eliantonio e Ammannato), Serie A Dilettanti e serie minori per un totale di 21 giocatori. Numero che se moltiplicato per le 16 società che partecipano al campionato di serie A esprimerebbe un totale di 336 giocatori italiani da distribuire sul movimento, di cui almeno 80 per la serie A e 32 per la Lega 2. Forse potrebbe essere questa una delle strade da intraprendere per provare a risolvere il problema dei risultati della Nazionale...".
Come sempre, il dibattito è aperto. Io istintivamente sto dalla parte di Minucci, perchè i vertici dello sport italiano in questo momento si stanno attaccando sugli specchi per sviare le proprie colpe. E' anche vero, tuttavia, che il Montepaschi è composto quasi solo da stranieri quindi anche questo aspetto andrebbe ricordato per una visione meno marginale e più completa del problema...
Beh, è sicuramente vero che nella Montepaschi giocano solo stranieri, ma visto dove si va con gli italiani... Praticamente la montepaschi lancia i giovani che poi vanno a giocare in qualche altra squadra, si tratta di strategie societarie. Quando una federazione è in panne il detto "bisogna puntare sui giovani" è pura retorica.
Quindi mi fa molto piacere che la società abbia risposto in maniera così puntuale alle critiche di Petrucci, anche perchè questa cosa di tenere Recalcati e infangare tutti gli altri sta veramente cominciando a puzzare...Anche considerando che intervengono in questa faccenda i vertici dello sport italiano!
Io ancora non capisco perchè, non capisco cosa ci guadagnino la federazione e il CONI a tenere Recalcati sputando fango sugli altri. Se continuano così va a finire che nessuna squadra darà il permesso ai giocatori di giocare in nazionale!
Ma noi compreremo la wild-card, quindi possiamo stare tranquilli.
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Luca scusa per OT ma perchè non fai un articolo sul grande Shaq contro Phelps che spettacolo che è stato
poi sul argomento del post ormai ho finito le parole per descrivere questa situazione