Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Kobe Bryant a 17 anni incantò la NBA e fu scelto al draft dagli Charlotte Hornets, che poi lo girarono ai Lakers in cambio di Vlade Divac. Da lì nacque la leggenda del più grande cestista vivente al mondo, ma sapevate che solo cinque anni prima a Reggio Emilia (dove giocava il padre Jellybean, il quale rimase nel nostro paese come giocatore dal 1983 al 1991, Kobe nacque nel 1978), nelle Cantine Riunite, doveva fare il "portatore d'acqua" a tale Marco Morani?
La storia è paradossale eppure autentica: Kobe giocava con i ragazzi di un anno più grandi e quella stagione perse la semifinale per lo scudetto giovanile contro la Virtus Bologna. Come ricorda l'allenatore dell'epoca Mauro Cantarella, era Morani la prima opzione offensiva della squadra grazie alla sua fisicità e l'altro americano del gruppo, Christopher Ward, era considerato più forte di Kobe...
Oggi Morani fa il commerciante, Ward è laureato in ingegneria, mentre Bryant...ha vinto quattro anelli NBA, un'Olimpiade e tanto altro ancora. Scherzi della vita...
Vi propongo intanto il video nel quale Federico Buffa e Flavio Tranquillo raccontano l'aneddoto su questa storia. Fantastico il commento di quest'ultimo alle parole del collega: "Più dotato di Kobe? E dove gioca adesso, su Marte?"
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