
Al mondo non esiste evento sportivo come il Super Bowl. Ieri la finale NFL oltre al grande spettacolo sportivo che ha portato il Vince Lombardi Trophy (disegnato da Tiffany) a New Orleans ha mostrato (per l'ennesima volta) come sport e business possono e devono convivere.Il Super Bowl 44, tra l'altro offerto in diretta dalla Rai con un ottimo servizio, è stato il palcoscenico per artisti come gli Who, Queen Latifah e Carrie Underwood; mentre le numerose pause di una partita di Football sono state riempite a suon di dollari da spot pubblicitari di ogni genere. Un grande giocatore di football a livello liceale è stato il testimonial di una catena di fast food (la concorrenza di McDowell nel film "Il principe cerca moglie") in una pubblicità a nostro modo di vedere geniale. Stiamo parlando di LeBron James, che insieme al suo amico Dwight Howard hanno fatto rivivere il leggendario spot girato nel 1993 in cui Michael Jordan e Larry Bird si sfidavano in una gara di tiro molto fantasiosa. Al posto dei tiri in sospensione quest'anno James Howard si esibiscono in una gara di schiacciate; ma il vincitore come sempre è Larry Bird.
alle 16:12
A_G
clamorosa la finezza: nel primo video bird dice a jordan: "no dunking", nel secondo howard dice "no jump shooting" a lbj.