Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Diamo il benvenuto a Dee Brown nella nostra rubrica (1 -2 ). Guardia proveniente da Jacksonville University giocò in NBA con la maglia di Boston, Toronto e Orlando. Pur non essendo una stella, nel 1991 vincendo lo slam dunk contest contro Shawn Kemp diventò il testimonial (non pianificato) chiave del rilancio della Reebok. Infatti, il suo gesto di "pomparsi" le linguette delle sue Pump Omni Lite trasformò quelle sneakers in un classico senza epoca.
Attualmente la Reebok commercializza ancora le scarpe indossate da Brown, ma con una modifica: la scritta 0007 of 1991 in onore proprio della guardia ex Celtics. Nel gennaio 2006 la Reebok fu comprata dall'Adidas per circa 3.8 miliardi di dollari; ma negli anni '80 era una delle aziende leader del mercato americano. Il segreto di tanto successo? Scarpe per aerobica femminile. Mentre negli anni '90 perse nettamente la sfida contro la Nike nel business delle calzature da basket. Pochi momenti di gloria, tra cui sicuramente la spinta data da Dee Brown nella gara di schiacciate del '91. Sull'onda del successo di queste Pump la Reebok mise sotto contratto anche Shaquille O'Neal. Dopo qualche modello di successo un sensibile crollo con due eccezioni: le kamikaze di Kemp e le sneakers di Allen Iverson.
Torniamo alle scarpe di Dee Brown, la tecnologia pump si può descrivere in questo modo: camere d'aria interne alla scarpa che, gonfiate tramite la caratteristica pompetta sulla linguetta, migliorano la calzata e il comfort della scarpa. Poi per volare in cielo come Brown ci vogliono le gambe, ma quelle non si comprano da Foot Locker.
Basket NBA in tv: Sky-Sportitalia, un tris natalizio per iniziare
Basket Eurolega Top 16: Siena vede i quarti, impresa Cantù, Milano quasi fuori
Basket NBA: Gallinari e Bargnani candidati per l'All Star Game
Basket NBA 2012: Dallas e Boston in crisi, risalgono i Lakers
Basket NBA 2012: Gallinari, Bargnani e Belinelli, buona la prima