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Più rispetto per Larry Hughes

Francesco Casati avatar Martedì 2 Febbraio 2010, 14:18 in NBA di Francesco Casati


Da diverse partite ormai si sono perse le tracce di Larry Hughes disperso sulla panchina di New York. Domenica notte dopo l'ennesima umiliante sconfitta dei Knicks contro Minnesota, uscendo dagli spogliatoi Hughes è stato intercettato da una mezza dozzina di giornalisti; decisamente scuro in volto, con una barba foltissima ha risposto alle solite domande sul perchè non giochi da più di un mese (15 minuti in totale a gennaio).

Oltre alle consuete risposte scontate come i prezzi durante i saldi è arrivata anche la frecciatina: “Tutti mi chiedete come mai questa barba lunga, la taglierò quando uscirò da questa prigione”. Già l scorse settimane aveva fatto sentire la sua voce, definendo Mike D'Antoni incapace di comunicare coi giocatori e poi ,dopo un filotto di partite con DNP-CD (non entranto in campo per scelta tecnica) è stato utilizzato per 8 minuti a Detroit e si è sentito preso per i fondelli (Joke il termine usato ). La situazione è veramente paradossale, se fosse per D'Antoni ormai punto sul personale e orgoglioso come pochi Hughes quella barba potrebbe tenerla lunga come Leonardo Da Vinci. Per fortuna della guardia numero 0 dei Knicks c'è la possibilità di essere ceduto; infatti, il 18 febbraio scade il termine per il trasferimento dei giocatori ed essendo il suo un contratto in scadenza è molto probabile che riesca a trovare una destinazione. La situazione è ormai diventata una telenovela, dopo quella di Stephon Marbury l'anno prima e di Nate Robinson quest'anno, a New York sono anni che non si parla di basket. Non si parla di basket perchè non si vede del basket e paradossalmente l'unico momento buono di questa stagione vissuto dai Knicks è stato dicembre, record di 9 vinte e 6 perse e Hughes in rotazione.

Hughes ha un contratto molto più alto rispetto al suo valore, ma è un giocatore di cuore, che difende, non ha un tiro affidabile (non riesce a chiudere il pugno della mano destra causa una frattura al dito medio) ma sa realizzare in tanti modi e di certo NON danneggia questa squadra. Certamente è un giocatore non adeguato per gli schemi di D'Antoni, ma tranne Wilson Chandler e Danilo Gallinari il coach col baffo non considera nessuno funzionale al suo sistema. Però qui ci vuole un attimo di chiarezza, perchè il sistema di basket si costruisce in base ai giocatori che si hanno a disposizione, e non viceversa. Con Steve Nash si può giocare un basket veloce che punta a fare un canestro in più degli avversari, ma con Chris Duhon questo non è possibile. Tra l'altro Duhon  gioca titolare solamente in quanto è stato scelto da D'Antoni; brutta bestia l'orgoglio.

P.S Gallinari parteciperà alla gara del tiro da 3 punti durante l'All Star Week End di Dallas

13
13 commenti
13
04 Feb 2010
alle 09:43

A_G

e' che 'antoni legge basketcase

12
04 Feb 2010
alle 02:21

Francesco Casati

Hughes in campo, sembra che la società voglia evitare una nuova telenovela. Argomento chiuso speriamo!

11
03 Feb 2010
alle 19:59

Nick

capisco quello che vuoi dire e in certi punti non fa davvero una grinza...però continuo a dire con quel roster vai da poche parti..e si,le scelte sono state sbagliate e di molto..non voglio torvare una giustificazione per questi errori di valutazione però è anche vero che in tutti i draft della storia le scelte della 4-5 alla 15 sono buoi pesto quest'anno più che mai come dimostra anche l'articolo che hai scritto te oggi...Jordan Hill è sicuramente un giocatore dalla buone potenzialità(io l'ho visto un po e dico buone non ottime),dotato di un grande atletismo ma totalmente indisciplinato quindi ci sarebbe anche motivo di farlo giocare non molto,però ripeto,le scelte in quella porzione di draft sono difficilissime ,puoi passare da genio(vedi quealche anno fa il GM di Utah prendendo Milsap) o puoi passare da incomentente(tutti quelli ceh hanno passato su Roy) e ciò nonostanete non si può dare una collocazione esatta(vedi il GM dei Rockets capace di fare scelte memorabili ed altre inguardabili a distanza di pochi anni)...

 

Tornando a D'Antoni,può essere criticato ed è criticato ma con quel roster fai poco ed evidentemente quelli in panchina seppur buoni non fanno a caso suo..con questo davvero penso di aver detto tutto...

10
03 Feb 2010
alle 13:28

Francesco Casati

@Nick sintetizzando: "Caro Mike giocherai il TUO Basket quando avrai i giocatori adatti"

9
03 Feb 2010
alle 13:23

Francesco Casati

Quello che dici tu è assolutamente vero. Però Nash a Dallas non è stato rifirmato in quanto si è deciso di non giocare più un basket ai mille possessi e tiri veloci per forza.  Invece qui il discorso è diverso, i Knicks sono in ricostruzione e gli unici giocatori su cui puntare sono Chandler e Gallinari. Per il resto basterebbe dare un pò di dignità a questa stagione inutile (ripeto che non hanno nemmeno la prima scelta quest'anno!), tenere un veterano in panchina in quel modo non è dignitoso, specie se chi va in campo non è meglio. Detto ciò, le rotazioni di D'Antoni sono cortissime e se le due prime scelte di quest'anno fanno la muffa vuol dire che qualcosa è andato storto nella valutazione dei giocatori. Ripeto, è una questione di rispetto, non dico assolutamente che Hughes farebbe la differenza. 

Sugli allenatori la tua osservazione è giusta, anche Phil Jackson con Smush Parker e Kwame Brown arrivava a malapena ai playoff e poi usciva subito. Però c'è modo e modo di giocare a basket, perdere così è un mezzo suicidio, specie per D'Antoni che diventa non criticabile, ma di più. Anche perchè se poi non arriva LeBron, chi è l'uomo giusto per questo sistema? I soldi non spesi per LeBron dove vanno investiti? Il basket può sempre evolversi ed è qui che ti porto al discorso Van Gundy, avendo Howard in squadra e quei relativi blocchi ha allargato il campo con gli altri 4. Ha un giocatore talmente fisico che va a rimbalzo per due, muove la difesa con blocchi e tagli (molti pick n roll per liberare non il centro ma il tiratore). In difesa tutti ci danno e non si prende il primo tiro disponibile ma il migliore. Squadra molto perimetrale, ma non è che Van Gundy abbia sempre inteso il basket in quel modo. 

8
03 Feb 2010
alle 13:15

A_G

@Nick su hughes da 2 sono d'accordo con te, quello e' il suo ruolo naturale, ma per il livello di talento dei knicks nel reparto guardie potrebbe giocare benissimo qualche minuto da play. 

sui knicks in generale: preso atto che il problema principale e' il talento (che e' quello che e'), sono in linea con francesco quando dice che la gestione dei giocatori e' quantomeno rivedibile (a prescindere dalle rotazioni che e' giusto che ci siano)

7
02 Feb 2010
alle 21:23

Nick

Capisco quello che dite però è anche vero che Hughes le cose migliori che ha fatto nella NBA le ha fatte a Washington giocando da 2..è andato a Cleveland per giocare play e non l'ha fatto benissimo..detto questo è chiaro che possa giocare 15 minuti play assolutamente non sto dicendo che non sia un giocatore da NBA perchè in alcune parti del gioco è davvero forte..però come vedi i Knicks hanno fatto carte false per dare via Randolph che ora è un All star(li per motivi salariali ma non cambia il discorso)..è chiaro che ci siano giocatori fatti apposta per un sistema,vedi Nash 2 volte MVP con D'Antoni mentre a Dallas assomigliava molto ad un giocatore in fase calante dal punto di vista fisico,così come ci sono allenatori che preferiscono un certo tipo di giocatori..ogni sistema è criticabile in quanto non può essere perfetto così come le rotazioni di ogni allenatore sono opinabili..forse tornerà il momento di Hughes così come è stato per Robinson..

Scusa se mi permetto un discorso a parte sull'evoluzione del gioco di D'Antoni da parte di allenatori diversi..diamo i tiratori che ha Van Gundy a D'Antoni e vediamo se i Knicks poi non sembrano una squadra vincente...i NYK sono,sempre secondo il mio modestissimo parere,la squadra NBA con i peggiori tiratori da 3 e una di quelle con meno tasso atletic..un po difficilini da allenare no?

6
02 Feb 2010
alle 21:11

A_G

ma prendiamone anche 20 a 'effries :-)

5
02 Feb 2010
alle 20:53

Francesco Casati

si infatti, non è che chiede 48 minuti di campo. Soltanto di essere in rotazione. Prendi 5 minuti a Chandler, 5 a Jeffries e 10 a Duhon e hai 20 minuti e allunghi un pò la rotazione. Con che spirito si possono allenare i panchinari sicuri di non mettere piede in campo per nessuna ragione al mondo(esclusi infortuni)?

4
02 Feb 2010
alle 20:48

A_G

ma poi vogliamo dirlo che e' dalla stagione da rookie che larry provano a farlo giocare play e non ce la fa? (vabbe' che se giochi con duhon titolare l'asticella non e' messa troppo in alto, ma questo e' un altro discorso). voglio dire, anche se fosse vera la cosa del non voler giocare play... non mi sembra che huges come PG possa essere la soluzione ai problemi di NY. parere mio eh!

3
02 Feb 2010
alle 20:33

Francesco Casati

Guarda Nick, la storia che lui non accetti di giocare play non è assolutamente vera, anche se conosco bene l'autorità di chi l'ha detto. Hughes è stato messo fuori squadra da D'Antoni a inizio anno, poi dopo la peggior partenza di tutti i tempi nella storia della squadra tutti hanno richiesto un pò di difesa; da lì è rientrato in rotazione, poi dopo la partita ad Atlanta di Nate Robinson è uscito ancora. In Nba non puoi giocare con rotazioni a 7 in stagione regolare. Le altre squadre fisicamente non riescono a farlo, le squadre di D'Antoni si in quanto non difendono, non penetrano e sono solo perimetrali. Poi D'Antoni quando ha firmato per New York era l'allenatore del momento(per gli elogi ricevuti dai membri della nazionale), ma ora questo tipo di gioco si è evoluto nell'interpretazione di allenatori come Van Gundy. I Knicks non sono un bello spettacolo e non farebbero gola a nessuno. Sono tutti scontenti, i 6 giocatori dei Knicks che non giocano, i media e i tifosi. Poi c'è la questione rookie: Jordan Hill e Toney Douglas, non giocano e non si capisce perchè. Quest'anno i Knicks non avranno alcuna scelta  e non esiste motivo per cui non debbano giocare. Tenerli in panchina a che pro? Se non sono all'altezza chi li ha scelti dovrebbe rendere conto.

2
02 Feb 2010
alle 20:08

Nick

Il problema è che più minuti per Hughes=meno minuti per Galinari e Chandler che sono gli unici 2 giocatori con un futuro in maglia Knicks..Hughes potrebbe giocare play ma lui stesso non accetta quella situazione perchè si rietiene giocatore con altro compito in campo..Per quanto riguarda D'Antoni,è vero che il sistema si costruisce per i giocatori e non viceversa,ma lui è stato praticamente messo li per far giocare il suo di sistema che piace tanto ai giocatori e che quindi nell'estate 2010 avranno un motivo in più per andare nella grande mela..detto questo non è poi nenache troppo vero che il gioco dei Suns era D'Antoni e i NYK di oggi si assomiglino così tanto,come idee si ma d'altra parte non ha un play e non ha tiratori Gallinari a parte..quindi il tentativo di eseguire il famoso "7 seconds or less" c'è ma mancano gli interpreti e quindi si è adattato...

1
02 Feb 2010
alle 15:41

A_G

secondo me e' una tattica, come quando lascio' sul pino il caro nate... appena lo fa giocare di nuovo, taaac quarantello di larry

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