Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Quest'estate Marco Belinelli è stato ceduto dai Raports agli Hornets in cambio di Julian Wright. Una trade dal sapore agrodolce in quanto i Raptors si sono letteralmente sbarazzati di lui, però nella vita c'è di peggio che giocare con Chris Paul. Belinelli deve mandare giù al più presto il boccone amaro dell'esperienza ai Raptors con tante promesse non mantenute da parte di Bryan Colangelo, che a parole ha sempre inserito Belinelli nei piani di Toronto. Ad ogni modo se Belinelli non ha trovato spazio nemmeno in Canada il motivo principale è da ricercare nel suo gioco, specialmente nella fase difensiva.
Quindi poche scuse e tanto lavoro per Marco che dovrà dimostrare di essere un giocatore NBA per ritagliarsi minuti nelle rotazioni del nuovo coach Monty Williams. Agli Hornets è arrivato anche Willie Green come cambio in guardia (Marcus Thornton sarà il titolare) e in molti giornalisti hanno individuato in questo giocatore un pericolo per il minutaggio di Belinelli. Se Belinelli dovesse marcire in panchina per la concorrenza di Green sarebbe giusto per lui mollare la NBA in quanto non è il suo livello. Forza Marco e in bocca al lupo!
PS Green è solido, affidabile e versatile; probabilmente verrà utilizzato anche come cambio di Paul. Per Belinelli è il momento di salire di livello. Poche palle
Fossi in Belinelli tornerei in Europa. Il problema è che l'ho visto molto regredito, involuto. Almeno così mi è sembrato con la nazionale. Mi piaceva molto di più il suo gioco prima di partire per l'NBA. Forse non era il suo mondo, il suo modo di giocare. Temo l'abbiano rovinato e che gli abbia fatto più male che bene il soggiorno oltreoceano. Spero ovviamente di sbagliarmi. Però me lo vedrei bene in un top-team europeo, sperando che non sia troppo tardi. Un Belinelli in maglia CSKA o Panathinaikos (o, perché no, Siena??) da protagonista non sarebbe poi male...
Se avesse aspettato un anno ad andare in NBA... Mannaggia!
Secondo voi sarebbe cambiato qualcosa?
Secondo me sarebbe diventato un giocatore più solido e più continuo, avrebbe avuto meno difficoltà! Io faccio il tifo per lui!
Hai detto bene, poche palle.
E' il momento di salire di livello o diventare un grande giocatore...ma in Europa
Brutti, cattivi e anche ubriachi; Nelson di sicuro! :)
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alle 09:38
MaxZ
Mi ripeto...
Speriamo bene per Belinelli... Anche se temo che trovarsi nella stagione di fine contratto della stella della franchigia Chris Paul (che difficilmente rinnoverà) possa essere notevolmente destabilizzante per l'intera squadra (vedasi l'ultima stagione di Toronto con Bosh e non solo...) e quindi, alla fine, anche per lui. Certo che per restare, come Belinelli vorrebbe, ancora nella NBA deve fare un salto di qualità notevole che è mancato, per vari motivi, nelle prime tre stagioni: le qualità in parte anche ce le avrebbe, ma speriamo che anche le circostanze lo aiutino. Belinelli mi è sempre piaciuto come giocatore e carattere, purtroppo tante volte ti fa incazzare per delle scelte scriteriate. Se vuole vincere un anello e credo che lui sottintenda alla possibilità di andare a giocare la prossima stagione ai Lakers con i buoni uffici del "suo amico" Kobe Bryant (che deve continuare ad esercitare il suo fluente italiano...) e fare, ovviamente, il 9°,10°,... deve migliorare non poco. Appunto... Speriamo bene!