Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Larry Brown non è più l'allenatore dei Bobcats. Ieri in serata, d'accordo con il presidente Michael Jordan (ma anche se non fosse stato d'accordo c'era poco da fare!), ha rassegnato le dimissioni. Charlotte, nella scorsa primavera, è stata l'ottava squadra portata ai playoff dal coach, ma in questa stagione un inizio pessimo ha tolto entusiasmo a tutto l'ambiente. Brown ha un carattere difficile e non essere riuscito a plasmare una squadra allo sbando gli ha fatto dire basta.
La NBA perde uno dei più grandi insegnanti di basket. Ma non temete, non riuscirà a stare lontano da una panchina a lungo. Al suoi posto arriva Paul Silas, uomo d'esperienza e capace di parlare ai giocatori. Perché ora per Charlotte rimane un solo obiettivo: continuare la stagione con dignità. Proprio in queste ore si parla di uno scambio per portare ai Bobcats il play dei Clippers Baron Davis. Per fortuna Brown si è già dimesso, altrimenti vedere un altro talento clamoroso (dopo che Boris Diaw a settembre si presentò in una forma fisica vergognosa) in sovrappeso sarebbe stato un colpo troppo duro per un coach che vive di pallacanestro, quella vera!
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alle 14:49
Lorenzo Neri
L'arrivo del Barone servirebbe più per trovare l'appeal con i tifosi che per cercare di pensare a qualcosa di più concreto, almeno secondo me.
Quest'estate la squadra è stata (dis)assemblata in maniera molto strana, senza un vero e proprio filo da seguire. E con un allenatore come Brown, che lavora bene solo con giocatori di cui si fida ciecamente, non la puoi fare una cosa del genere...