blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Notorious B.I.G., il ricordo di Shaq

Francesco Casati avatar Mercoledì 9 Marzo 2011, 14:45 in NBA, Personaggi di Francesco Casati

shaq-biggie-300x300-2011-03-07.jpgIl 9 marzo 1997 un "ragazzone" di Brooklyn, Christopher Wallace, veniva ucciso da quattro colpi di pistola all'uscita di una festa a Los Angeles. Quel "ragazzone" era conosciuto come Notorious B.I.G, uno dei migliori rapper di tutti i tempi. A quella maledetta festa doveva esserci pure un suo grande amico: Shaquille O'Neal. I due si incontrarono all'inizio degli anni '90 dopo che Shaq rimase colpito da una rima del rapper che lo riguardava direttamente: "I'm slamming niggas like Shaquille/Shit is real/When it's time to eat a meal/I rob and steal".

Da allora amici per la pelle. I due registrarono insieme anche un pezzo intitolato "Can't stop the Reign" (Shaq è stato anche un rapper negli anni '90).
Due pesi massimi: uno in campo e l'altro al microfono, ma due amici veri e come dirà l'attuale centro dei Celtics: "It's an unwritten rule that all big guys stick together". Biggie sulla sua taglia in questa canzone dice chiaramente: "Size like a sumo, Frank White(uno dei suoi alias) numero uno".

Shaq nel '97 era un Laker, Biggie a febbraio di quell'anno si era spostato da New York a Los Angeles per registrare il videoclip "Hypnotize", singolo di punta del suo nuovo album. Le riprese finirono i primi giorni di marzo e i due si incontrarono a Sunset Boulevard, fuori da uno studio di tatuaggi, 48 ore prima dell'omicidio. Shaq, il 6 marzo, aveva appena compiuto 25 anni e quel ragazzone di Brooklyn gli aveva consegnato l'invito per il party del 9, per poter festeggiare insieme il suo nuovo disco e il compleanno dell'amico. O'Neal non arrivò mai alla festa per un ritardo della sua security, si addormetò sul divano vestito come Tony Montana e fu svegliato a notte fonda dalla chiamata di sua mamma: "Shaq, sei andato alla festa?"; "No Ma', sono a casa. Perché?"; "Il tuo amico, il cantante, è stato ucciso. Gli hanno sparato". Il gelo. Shaq nella sua vita non ha mai perso un'occasione per festeggiare e divertirsi, ma da quel 1997 il suo compleanno è un giorno triste dove i ricordi si intrecciano con i rimorsi. Non riesce a smettere di pensare a cosa sarebbe successo se fosse andato al party, se fossero usciti insieme con anche il suo servizio di sicurezza. Tutte domande che portano ad un altro quesito: "Se fossi andato alla festa, Biggie sarebbe ancora vivo?". Shaq ha detto che quando ascolta le canzoni di Notorious B.I.G, tramite il suo flow, le sue rime e la sua voce gli sembra di sentirlo ancora lì vicino a lui. Ecco perché noi, come milioni di persone, continuiamo ad ascoltare i suoi dischi ancora oggi a 14 anni dalla sua morte.

Christopher Wallace May 21, 1972 - Forever


1
1
09 Mar 2011
alle 16:13

A_G

mi scappello, come Boni

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere