Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Il 9 marzo 1997 un "ragazzone" di Brooklyn, Christopher Wallace, veniva ucciso da quattro colpi di pistola all'uscita di una festa a Los Angeles. Quel "ragazzone" era conosciuto come Notorious B.I.G, uno dei migliori rapper di tutti i tempi. A quella maledetta festa doveva esserci pure un suo grande amico: Shaquille O'Neal. I due si incontrarono all'inizio degli anni '90 dopo che Shaq rimase colpito da una rima del rapper che lo riguardava direttamente: "I'm slamming niggas like Shaquille/Shit is real/When it's time to eat a meal/I rob and steal".
Da allora amici per la pelle. I due registrarono insieme anche un pezzo intitolato "Can't stop the Reign" (Shaq è stato anche un rapper negli anni '90).
Due pesi massimi: uno in campo e l'altro al microfono, ma due amici veri e come dirà l'attuale centro dei Celtics: "It's an unwritten rule that all big guys stick together". Biggie sulla sua taglia in questa canzone dice chiaramente: "Size like a sumo, Frank White(uno dei suoi alias) numero uno".
Shaq nel '97 era un Laker, Biggie a febbraio di quell'anno si era spostato da New York a Los Angeles per registrare il videoclip "Hypnotize", singolo di punta del suo nuovo album. Le riprese finirono i primi giorni di marzo e i due si incontrarono a Sunset Boulevard, fuori da uno studio di tatuaggi, 48 ore prima dell'omicidio. Shaq, il 6 marzo, aveva appena compiuto 25 anni e quel ragazzone di Brooklyn gli aveva consegnato l'invito per il party del 9, per poter festeggiare insieme il suo nuovo disco e il compleanno dell'amico. O'Neal non arrivò mai alla festa per un ritardo della sua security, si addormetò sul divano vestito come Tony Montana e fu svegliato a notte fonda dalla chiamata di sua mamma: "Shaq, sei andato alla festa?"; "No Ma', sono a casa. Perché?"; "Il tuo amico, il cantante, è stato ucciso. Gli hanno sparato". Il gelo. Shaq nella sua vita non ha mai perso un'occasione per festeggiare e divertirsi, ma da quel 1997 il suo compleanno è un giorno triste dove i ricordi si intrecciano con i rimorsi. Non riesce a smettere di pensare a cosa sarebbe successo se fosse andato al party, se fossero usciti insieme con anche il suo servizio di sicurezza. Tutte domande che portano ad un altro quesito: "Se fossi andato alla festa, Biggie sarebbe ancora vivo?". Shaq ha detto che quando ascolta le canzoni di Notorious B.I.G, tramite il suo flow, le sue rime e la sua voce gli sembra di sentirlo ancora lì vicino a lui. Ecco perché noi, come milioni di persone, continuiamo ad ascoltare i suoi dischi ancora oggi a 14 anni dalla sua morte.
Christopher Wallace May 21, 1972 - Forever
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A_G
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