Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Grazie all'ottimo articolo di Michele Talamazzi, fonte Draftology, cercheremo di capire cosa potrà succedere domani.
L'analisi della Lottery aggiornata a poco più di 24 ore dal Draft: tra esigenze delle squadre, gli ultimi workout, sensazioni e previsioni in mezzo ai mille rumors, più smentiti che confermati. Con la consapevolezza che, essendo il Draft la 'scienza inesatta' per eccellenza, molto potrebbe definirsi negli istanti precedenti e successivi alla serata del Prudential Center, tra un pick ceduto, una trade che coinvolga veterani e decisioni a sorpresa, fatte scegliendo più il potenziale che altro o seguendo il classico 'colpo di testa'. Dopo oltre un mese di 'studio', ecco l'analisi delle possibili 14 chiamate di lotteria.
1. Cleveland Cavaliers
Quando scegli alla 1, il need conta davvero poco. Sei chiamato a prendere il miglior giocatore possibile, ora e in prospettiva. I Cavs sembrano aver deciso che a corrispondere sia Kyrie Irving, sin dai giorni seguenti la lottery la scelta più scontata. Il problema è che col passare delle settimane Derrick Williams ha in parte stuzzicato le fantasie del proprietario Dan Gilbert, diventando un vero e proprio candidato al pick. Tant'è che Cleveland avrebbe provato, invano, a scambiare la 4 con la 2 per scegliere entrambi; poi ha sondato il terreno per capire se avrebbe potuto trovare Irving ancora libero alla 4, ma se Minnesota non dovesse scegliere un play (ma con i Twolves non si può mai dire), Utah davanti a Irving difficilmente passarebbe la mano. Perché, anche per Cleveland, Irving rimane la scelta più sicura, con un futuro da All-Star nonostante poco upside e un atletismo nella media; in più, l'ala protettiva di Baron Davis (se non verrà ceduto) sembra perfetta per togliergli un po' di pressione. Nonostante l'agente di Kanter abbia anche ventilato l'ipotesi che il turco finisca alla 1, l'unica vera opzione per i Cavaliers è prendere Williams e 'accontentarsi' di Knight alla 4, ma è un ipotesi che non sembra aver mai preso troppo piede.
Scelta più probabile: Kyrie Irving
Opzioni: Derrick Williams
2. Minnesota Timberwolves
L'ultimo workout sembrava esser stato quello buono per convincere l'eterna indecisa Minnesota: definito 'a monster' con accezione ovviamente cestistica e positiva, Derrick Williams sembrava aver sorpassato tutti i dubbi legati ai need dei Twolves. Che, con Rubio pronto a varcare l'oceano, necessiterebbero o di una guardia da All-Star o di un centro. Nella prima ipotesi non c'è nulla che faccia al caso loro, nella seconda c'è Kanter ma Minnie alla 2 deve anche salvare la faccia e Williams è troppo buono per passarci sopra. Invece, a poche ore dal Draft e dopo qualche giorno di quiete, si è tornato a parlare dei Twolves pronti a scambiare il pick: addirittura si è detto di una Minnie pronta a dare la 2 ai Lakers per Andrew Bynum; Washington offre McGee, Indiana Roy Hibbert, Phoenix, della serie 'tanto vale provarci', ha offerto Gortat. L'eterno indeciso Kahn potrebbe però finire per scegliere Williams e a) decidere di scambiare un Michael Beasley reduce dalla miglior stagione in carriera b) sondare il mercato dello stesso Williams post scelta c) varare una front-line avara di centimetri ma talentuosa quanto intrigante per i mismatch che saprebbe creare, Beasley-Williams-Love. Fantabasket? Forse, ma stiamo pur sempre parlando dei Twolves.
Scelta più probabile: Derrick Williams
Opzioni: Enes Kanter
3. Utah Jazz
La predilezione del GM Kevin O'Connor sembra spingere i Jazz, sin dalla lottery, in direzione di Brandon Knight. L'ex Kentucky dovrebbe essere la point guard dell'oggi e del domani, quella che dovrà far dimenticare ai tifosi di Salt Lake City Deron Williams; è il secondo play del lotto, ma si fa preferire a Irving per fisicità e atletismo, e nel recente torneo NCAA ha dimostrato anche di saper essere clutch, mettendo un paio di volte il canestro decisivo. E' la scelta più scontata per Utah, che sembra quindi decisa a bocciare Devin Harris, più probabilmente prossimo ad una trade che point guard di rottura per una squadra senza imminenti ambizioni. I Jazz hanno comunque provinato anche Kemba Walker, ma il vero outsider nella corsa alla numero 3 è il turco Enes Kanter: i Jazz hanno messo Al Jefferson sul mercato, e la scelta del turco, spinta da una corrente interna, avrebbe le sue ragioni, perché Mehmet Okur, tra i problemi fisici (soprattutto) e un contratto in scadenza, non è più una certezza nel ruolo di centro. Nel caso, brutte notizie per Favors.
Scelta più probabile: Brandon Knight
Opzioni: Enes Kanter
4. Cleveland Cavaliers
Quasi scongiurata del tutto l'ipotesi Williams-Knight, ora il pick numero 4 sembra molto più legato a quello precedente dei Jazz. Perché i Cavs, nell'ottica di scegliere Irving e il miglior lungo disponibile, sembravano già decisi su Enes Kanter: il turco è più 'NBA-ready', sia dal punto di vista fisico sia per la maggior pulizia tecnica, rispetto a Valanciunas, che oltretutto arriverà in NBA con un anno di ritardo. Eppure c'è caso che avvenga il contrario, perché se Kanter dovesse andare via alla 3, Cleveland cosa farebbe? Scegliere Vesely è un'ipotesi, ma non convince del tutto: il ceco non è un giocatore di impatto immediato, e allora in vista del prossimo lockout non converrebbe prendere Valanciunas, buon giocatore di pick and roll da accoppiare con Irving, e aspettarlo godendosi nel frattempo l'ex Duke? Nella casistica più ampia, comunque, i Cavs se ne torneranno a casa con l'asse play-pivot composto da Irving-Kanter su cui costruire il proprio futuro, in quella più bassa potrebbero addirittura rimpiangere di non aver scelto Williams+Knight.
Scelta più probabile: Enes Kanter
Opzioni: Jonas Valanciunas, Brandon Knight, Jan Vesely
5. Toronto Raptors
Forse la prima squadra ad avere un raggio d'azione davvero ampio. Con una guardia (DeRozan) ed un'ala forte (Bargnani) da quintetto, alla 5 le opzioni sono infatti molteplici, centro e play soprattutto, pur se c'è il rischio di non trovare quello che realmente si vuole. Kanter andrà via prima, Valanciunas resta un altro anno al Lietuvos Rytas, ma rimane un'opzione di scelta, che permetterebbe a Casey di testare per un anno (o quel che sarà) la prima scelta dell'anno scorso, Ed Davis. Tra i piccoli, il sogno è Knight, ma possibile solo se Utah sceglie Kanter; altrimenti c'è Kemba Walker, e capire se per Toronto possa valere una scelta così alta è la chiave di tutto. Altrimenti, sembra che San Antonio sia disposta a cedere Tony Parker per mettere le mani su un europeo, vedi lo stesso Valanciunas o Vesely. Il ceco è una possibilità anche per i Raptors, che in ala piccola hanno anche l'opzione a stelle e strisce in Kawhi Leonard.
Scelta più probabile: Kemba Walker
Opzioni: Jonas Valanciunas, Jan Vesely, Kawhi Leonard
6. Washington Wizards
Squadra in piena ricostruzione, attorno a John Wall cercherà di mettere gente di talento e magari consona all'uptempo style prediletto dall'ex Kentucky. Perché le quotazioni di Kanter, il primo oggetto del desiderio, si sono alzate di almeno un paio di posizioni, e perché con le caratteristiche adatte c'è quel Jan Vesely che è un vecchio pallino del front-office capitolino. Il ceco del Partizan sarebbe perfetto da abbinare all'ex Kentucky per le sue doti, tecniche e atletiche, da transizione. Washington non ha troppa fretta di avere un giocare pronto subito (nel caso potrebbe anche scegliere Kawhi Leonard, le cui quotazioni sono stabili fra la 5 e la 10), ed allora Vesely potrebbe rivelarsi, nel giro di qualche anno, un'ottima presa alla 6.
Scelta più probabile: Jan Vesely
Opzioni: Kawhi Leonard
7. Sacramento Kings
Decisi (decisi?) a spostare Tyreke Evans in posizione di SG, i Kings potrebbero trovare ciò di cui necessitano in Kemba Walker. Che però potrebbe anche non essere più libero alla numero 7. L'alternativa tra gli esterni puri è Jimmer Fredette, che nell'ultima settimana ha riguadagnato parecchi punti, e che con Evans potrebbe trovarsi bene, giocando a scambiarsi i ruoli di continuo. Però, così in altro, sembra un po' un azzardo. I Kings sarebbero anche la seconda squadra ad aver ricevuto la proposta degli Spurs che offrono Parker in cambio della scelta. Ecco perché le possibilità che Sacramento viri su un altro tipo di giocatore sono molto alte: Kawhi Leonard, uno dei più pronti di questo draft, sarebbe la scelta logica, pur se nel settore ali i Kings hanno diversi prospetti mai sbocciati del tutto (Cisco Garcia, Casspi, Greene e Jason Thompson). Da qui in giù, occhio sempre a Tristan Thompson e Jonas Valanciunas.
Scelta più probabile: Kawhi Leonard
Opzioni: Kemba Walker, Tristan Thompson
8. Detroit Pistons
Joe Dumars sembra sempre pronto a schiacciare il bottone per qualche trade: nella Motown c'è voglia di svecchiare, Rip Hamilton potrebbe ancora far comodo a qualche contender, il problematico Villanueva è sempre sul piede di partenza. I Pistons possono scegliere indistintamente chi, fra le quattro chiamate precedenti, rimane senza cappellino. Kemba Walker, però, finirebbe probabilmente col pestarsi i piedi con Rodney Stuckey; Vesely piace molto a Dumars che venne in Europa per seguirlo da vicino in Eurolega, ma è dura trovarlo ancora libero . Lui, come Leonard, sarebbero la scelta ideale con Tayshaun Prince in scadenza. Occhio però che a Dumars intriga parecchio il potenziale: nell'ultimo workout sono salite vertiginosamente le quotazioni diTristan Thompson e di Markieff Morris, e non sono crollate del tutto quelle del congolese Biyombo, possibile anche la chiamata in prospettiva di Valanciunas.
Scelta più probabile: Tristan Thompson
Opzioni: Jan Vesely, Kemba Walker, Kawhi Leonard, Bismack Biyombo, Jonas Valanciunas, Markieff Morris
9. Charlotte Bobcats
Alec Burks, l'esterno di talento di Colorado, ha avuto un problema alla spalla proprio prima di incrociare le armi con Marshon Brooks nel workout davanti a Michael Jordan. Tuttavia, i Bobcats non vorrebbero intaccare le poche certezze che hanno a roster, ed allora Burks pare la scelta giusta per colmare il need più impellente nello spot di 2. Decidendo per un lungo, però, piace moltissimo Marcus Morris, favorito su Tristan Thompson e l'ipotesi Valanciunas; dovesse scivolare fino alla chiamata numero 9, invece, Kawhi Leonard non andrebbe oltre.
Scelta più probabile: Alec Burks
Opzioni: Tristan Thompson, Kawhi Leonard, Marcus Morris, Jonas Valanciunas
10. Milwaukee Bucks
Se Burks è libero, è altamente probabile che i Bucks affidino a lui il dopo-Redd. L'alternativa è Klay Thompson, leggerino ma molto tecnico. Però, con Jennings, Salmons e Maggette, negli esterni coach Scott Skiles male male non è messo, ed allora ecco che con il decimo pick potrebbe rischiare qualcosina su un mezzo lungo. Alla dieci, se ancora libero, Marcus Morris è quasi una scelta obbligata. Più improbabile Valanciunas: vorrebbe dire voler rinunciare, nel medio periodo, a Bogut.
Scelta più probabile: Marcus Morris
Opzioni: Alec Burks, Klay Thompson
11. Golden State Warriors
Scelta legata a filo doppio alle possibilità di trade, pre e post draft. Smentite le voci sulla cessione di Ellis, Golden State guarda comunque al mercato dei lunghi (dopo la 'sparata' dell'offerta per Dwight Howard, ce ne sarebbe una per Robin Lopez), perché scegliere un Biyombo un anno dopo aver preferito Udoh a Monroe esporrebbe un po' troppo la nuova proprietà. Meglio uno dei fratelli Morris, con le quotazioni di Markieff in ascesa nelle ultime ore. Ma il giocatore che più ha impressionato i Warriors nei workout è Klay Thompson, tiratore da Washington State, che potrebbe far scivolare sul mercato la rivelazione Dorrell Wright.
Scelta più probabile: Klay Thompson
Opzioni: Marcus Morris, Markieff Morris, Bismack Biyombo
12. Utah Jazz
Tutti gli indizi portano a Jimmer Fredette: l'ex BYU, invitato nella Green Room, nel workout sostenuto con i Jazz assieme a Kemba Walker ha fatto un figurone, impressionando Corbin ma anche il proprio diretto avversario. Tutti fiduciosi sul fatto che Jimmer possa giostrare anche da point guard, la chiamata sembra quasi scontata anche per elettrizzare un po' un ambiente che ha perso Deron Williams prima e Jerry Sloan poi. Tanto che i Knicks, anch'essi sulle tracce di Fredette, stanno cercando di scambiare il loro pick numero 17 per passare davanti ai Jazz. Ma c'è anche la possibilità che venga scelto prima, da Sacramento. Le alternative sono Klay Thompson o, con Kirilenko in scadenza, una fra le ali nel lotto di scelte previsto tra la 10 e la 15 (Singleton, Harris, Hamilton). Ma a O'Connor piace anche Motiejunas, e dovesse mai scivolare fin quaggiù Valanciunas andrebbe preso. Chiaro che la scelta piccolo/lungo dipende anche da cosa si sceglie alla 3.
Scelta più probabile: Jimmer Fredette
Opzioni: Klay Thompson, Chris Singleton, Tobias Harris, Jordan Hamilton, Donatas Motiejunas, Jonas Valanciunas
13. Phoenix Suns
Squadra da ringiovanire, con un Nash potenzialmente sul mercato, Carter buy-outtato e giocatori poco futuribili. Manca un big-man e Biyombo, dai più indiziato di non finire oltre la lotteria, potrebbe fare gola, ma i Suns non vorrebbero rischiare, ed allora uno tra i gemelli Morris, se ancora libero, potrebbe fare al caso loro. L'alternativa, tenendo conto che Phoenix guarda anche agli esterni (Fredette ma pure il super atleta Iman Shumpert), è un'ala più versatile come Chris Singleton.
Scelta più probabile: Markieff Morris
Opzioni: Bismack Biyombo, Chris Singleton, Jimmer Fredette, Iman Shumpert
14. Houston Rockets
Il need è ovviamente sotto canestro, tra Yao Ming che sembra prossimo al ritiro e il bust Thabeet. L'unico centro puro è Jonas Valanciunas: secondo noi andrà via anche prima, ma in questo momento nessuno sembra esporsi verso il lituano, che ai Rockets farebbe comodo in ottica futura. L'alternativa potrebbe essere un lungo come Donatas Motiejunas: il GM Daryl Morey è uno dei più caldi tra quelli giunti a Treviso per vedere il lituano, che con Scola formerebbe un coppia atipica, leggera ma molto tecnica. Le alternative sono le solite, dai gemelli Morris a Biyombo. Partito Aaron Brooks servirebbe anche una point guard: per talento, Josh Selby sarebbe l'ideale, ma le sue quotazioni non sono così alte, così come quelle di Jenkins e Shumpert. Piuttosto, intriga il versatilone Tobias Harris.
Scelta più probabile: Jonas Valanciunas
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