Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Proprietari e giocatori sono tornati a trattare nella notte di mercoledì, con un incontro durato ben 12 ore. Nessun accordo è stato trovato, ma pare sia stato fatto qualche progresso significativo per risolvere la situazione.
E' sempre fumata nera sul lockout NBA. L'ultimatum fissato da David Stern per la giornata di mercoledì è stato superato senza il sì dei giocatori alla proposta del commissioner, ma la speranza continua ad esserci, visto che le parti si sono nuovamente incontrate e le trattative continueranno. Al momento non c'è stata alcuna nuova cancellazione nella stagione 2011/12, dopo l'addio all'intero mese di novembre di stagione regolare.
Giocatori e proprietari hanno effettuato un incontro fiume la scorsa notte, uno di più lunghi di tutta la serrata, restando attorno al tavolo per ben 12 ore. "Non c'è né pessimismo, né ottimismo - ha detto Stern a fine riunione - Stiamo lavorando". Secondo le indiscrezioni, pare che qualche progresso sia stato fatto (anche se non è dato sapere dove), tanto che le discussioni riprenderanno anche nella prossima serata.
Anche Derek Fisher, il presidente del sindacato giocatori, non si sbilancia: "Il fatto di non aver raggiunto un accordo, significa che c'è ancora molto da fare. Non possiamo dire se ci sono stati progressi significativi, vedremo cosa accadrà giovedì". Sarà un'altra giornata importante per capire se si potrà tornare a giocare oppure no. Nel frattempo, gli appassionati di basket americano potranno consolarsi con l'inizio del campionato NCAA.
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