Canestri e schiacciate da tutto il mondo
L'ennesimo incontro di undici ore non ha ancora portato al sospirato accordo, ma c'è una nuova proposta sul tavolo dei giocatori. Potrebbe essere l'ultima, prima di uno scontro totale e del possibile addio al campionato.

Un nuovo incontro di 11 ore, terminato nella notte italiana, non ha portato ancora a nessun accordo. Tuttavia, sembra esserci una possibile luce in fondo al tunnel del lockout NBA: è stata fatta una nuova proposta ai giocatori per iniziare la stagione il prossimo 15 dicembre con un calendario di 72 partite con qualche leggero miglioramento nelle condizioni economiche. Fisher e compagni non hanno detto "no", daranno la risposta tra lunedì e martedì prossimo.
Nessuna notizia ufficiale sulla parte economica della proposta, ma si parla di qualche maggiore vantaggio per i giocatori sul salary cap con una divisione del BRI (i ricavi della Lega) esattamente a metà: 50% per i proprietari, 50% per i cestisti. Ora la palla passa al sindacato giocatori, che farà una riunione per decidere su questa proposta e poi portare le proprie conclusioni al commissioner David Stern.
"Non è la proposta migliore del mondo - ha detto Billy Hunter, il direttore esecutivo dell'associazione giocatori - ma abbiamo il dovere di portarla al comitato, poi vedremo cosa succederà". Mentre non è ancora stato scongiurato il rischio di decertification (la dissoluzione del sindacato), dunque potremmo essere arrivati davvero al momento decisivo. Se la proposta non verrà accettata, il rischio di cancellazione di tutta la stagione potrebbe essere dietro l'angolo.
Basket NBA playoff 2012 in tv: una gara al giorno tra Sky e Sportitalia
Basket NBA playoff 2012 in tv: la seconda settimana su Sky e Sportitalia
Basket NBA playoff 2012: ecco il tabellone, c'è Miami-New York
Kick's Friday - Charles Barkley
Basket NBA 2012 mercato: Fisher lascia i Lakers, Nene a Washington