Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Due delle favorite di inizio stagione hanno cominciato il campionato con un bilancio di 0 vittorie e 3 sconfitte, mostrando un preoccupante ritardo di condizione. Bene Oklahoma City e Miami, due successi in fila per i californiani.
Non è nemmeno passata la prima settimana della stagione NBA, ma il calendario così compatto ha già fatto disputare tre partite alla maggior parte delle squadre. Se Oklahoma City (4-0) e Miami (3-0) stanno rispettando i pronostici della vigilia del campionato e forse anche andando oltre, fanno molto rumore due formazioni ancora a secco di vittorie e con tre ko già sul groppone: parliamo dei Dallas Mavericks e dei Boston Celtics.
I campioni in carica, dopo aver alzato lo stendardo per il trionfo dello scorso giugno, sono ancora in ritardo di condizione e stanno pagando gli addii di Chandler e Barea, due uomini chiave del titolo. Hanno subito due sonore battute d'arresto interne contro Miami e Denver, mentre la scorsa notte sono stati beffati dalla tripla sulla sirena di Kevin Durant ad Oklahoma City (104-102 il finale), dopo una partita spesso condotta.
Ad Est, sul fondo della classifica, ci sono invece i biancoverdi, che paiono arrivati davvero alla fine di un ciclo. "Sembriamo vecchi", ha detto Doc Rivers, dopo la terza sconfitta consecutiva (a New Orleans) e pare proprio così, anche se c'è l'alibi dell'assenza dell'infortunato Paul Pierce, in questo avvio di stagione. Sembrano rimettersi le cose a posto, invece, in casa dei Los Angeles Lakers: dopo le due sconfitte iniziali, sono arrivati i facili successi su Utah e New York.
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alle 12:45
Giovanni
Io non darei per scontata la "vecchiaia" di Boston. Non sono mai stato e non sono un simpatizzante dei Big Three, ma se avete visto le gare, hanno sempre perso, a parte contro New Orleans, di poco e mettendo sul campo molto impegno ed esperienza. Secondo me non significano niente queste tre sconfitte, Bosto si qualificherà facilmente ai PO e da li in poi, quest' anno, è per tutti un terno all'otto. Dipende dalla preparazione fisica e dagli infotuni eventuali.
Non sono convinto, come dicono tutti, che la sfida sarà tra Durant e James.....Portland per esempio è attrezzata per andare fino in fondo e non sottovaluterei Denver che ha un Rudy in gran spolvero, almeno fino ad ora.
Ciao
Gio'