Canestri e schiacciate da tutto il mondo
Torna il ranking della Serie A, dopo la fine del girone d'andata. Siena va in fuga, Pesaro risale. Chi sale e chi scende, in un ranking che non sempre rispetta la graduatoria della massima serie.
Si è chiuso il girone d'andata ed ecco il ranking della Serie A, al giro di boa del campionato. Siena prova la prima fuga, Milano è in crisi, super Pesaro, mentre nelle retrovie c'è Teramo in grande forma. Chi sale e chi scende, in un ranking che non sempre rispetta la graduatoria della massima serie.
IL RANKING DOPO LA DICIASETTESIMA GIORNATA:
1. Siena (12 vinte-4 perse, 0 posizioni cambiate) - In silenzio, e grazie anche alle difficoltà delle rivali, la formazione di Pianigiani prova la prima fuga del campionato. Non è la squadra brillante ed inarrestabile delle ultime stagioni, ma è a +4 sulle dirette inseguitrici.
2. Pesaro (10-6, +3) - Ha battuto tutte le prime in classifica ed ha meritato il secondo posto con cui ha chiuso il girone d'andata. Se trova rendimento anche contro le formazioni meno stimolanti, può essere la vera sorpresa dell'anno.
3. Milano (10-6, -1) - Ora è crisi vera. Terzo stop di fila contro le formazioni più in difficoltà del campionato. Non ha ancora trovato un'identità e va in confusione, quando aumenta il pressing delle avversarie. Deve crescere o rischia un'altra stagione negativa.
4. Cantù (10-6, -1) - Rimonta Bologna, dopo una partenza ad handicap, riagganciando il gruppone delle seconde e con un buon contributo del neo acquisto Brunner. Qualche alto e basso di troppo, dovuto soprattutto all'Eurolega.
5. Bologna (10-6, -1) - Sta andando meglio delle previsioni, soprattutto dopo la rivoluzione di metà andata e gli addii di McIntyre e Homan. Deve migliorare il rendimento in trasferta, ma sarà una mina vagante per tutti.
6. Avellino (9-7, 0) - Pur tra i soliti problemi societari (ora finalmente risolti), fa un altro mezzo miracolo e conquista la quinta Final Eight consecutiva di Coppa Italia. Quando sta bene, mostra il miglior gioco della Serie A.
7. Venezia (9-7, 0) - Brutto stop ad Avellino, ma ha fatto un girone d'andata da applausi. Arrivata nella massima serie solo a pochi giorni dal via, non ha praticamente più problemi di salvezza ed a tratti è anche spettacolare.
8. Sassari (8-8, 0) - Conquista in extremis un posto in Coppa Italia, confermando quanto di buono già fatto l'anno scorso. Problemi di rendimento in trasferta, ma resta una bella realtà del basket italiano.
9. Biella (8-8, 0) - L'impresa contro Milano non basta per andare a Torino, ma serve per girare con un vantaggio importante sulla zona calda e ridare entusiasmo all'ambiente. Se non avrà crolli verticali, nel ritorno potrà divertirsi e giocare con la mente sgombra.
10. Varese (8-8, 0) - Perde a Teramo e spreca la chance di andare alle Final Eight di Coppa Italia. Ha iniziato alla grande il campionato, ora appare un po' in difficoltà, anche se a Masnago continua a fare buoni risultati.
11. Treviso (7-9, +2) - Supera il momento di difficoltà con grande carattere e la classe di Becirovic. Nonostante ancora i dubbi sul futuro societario, la squadra è molto viva, anche se non può puntare a clamorosi traguardi.
12. Roma (7-9, -1) - Un girone d'andata di alti (pochi) e bassi (molti), anche se nell'ultimo periodo Lardo ha qualcosa per sorridere. Se riesce a far quadrare un po' il cerchio, i playoff non sono certo un obiettivo impossibile.
13. Caserta (7-9, -1) - Nonostante il successo con Varese di mercoledì, continuano le grandi difficoltà della formazione di Sacripanti. Ha fatto qualche bella impresa (a Siena e contro Milano), ma è molto altalenante.
14. Teramo (6-10, +1) - Sembrava spacciata un paio di settimane fa, ora è addirittura a +4 sull'ultima. Quattro vittorie consecutive ed una formazione apparsa in crescita, finalmente convinta dei propri mezzi.
15. Montegranaro (6-10, +1) - Ha dominato Cantù nel turno infrasettimanale e ieri ha fatto soffrire Siena. Qualche difficoltà di troppo nel girone d'andata, ma ha un roster migliore delle concorrenti per la salvezza.
16. Cremona (5-11, -2) - Doveva lottare per la salvezza e così sta facendo. Con Caja pare aver trovato una maggiore quadratura, anche se, a differenza delle rivali, non è riuscita a fare una grande vittoria a sorpresa per dare un'iniezione importante al morale.
17. Casale (4-12, 0) - L'ultima parte del girone d'andata fa preoccupare i piemontesi, dopo una parte centrale di campionato alla pari con tutti. Deve imparare a gestire i finali, troppe sconfitte sono arrivate in volata. Ma può lottare fino alla fine.
(foto Infophoto)
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